Questo blog è dedicato alla raccolta di tutte le mie riflessioni e scoperte fatte nell'area del SEO (Search Engine Optimization) e del Web Marketing.
Qui potrai trovare una serie di esempi completi e soprattutto reali riguardanti i tentativi di posizionare un sito tra i primi risultati delle risposte di Google.
Se sei interessato ad una consulenza riguardo il posizionamento di un tuo sito contattami pure tramite questa form oppure consulta la pagina di offerta del servizio SEO.

19.3.08

Redirect 301 e 302

Dice Wikipedia:
Il redirect permanente, codice HTTP 301 "Moved Permanently", indica al browser o agli spider che l'URL è stata trasferita in maniera permanente verso un nuovo indirizzo. Nel caso dei motori di ricerca è molto utile per evitare che lo spider continui a visitare anche la vecchia o che al peggio non la trovi più.

In ambiente SEO è molto utilizzata poichè diversamente da altri tipi di reindirizzamento consente di spostare un dominio o una pagina ad un altro indirizzo senza perdere il potere e il posizionamento acquisito dalla vecchia pagina.




Il redirect 302 è conosciuto anche come redirect "temporaneo", all'opposto del redirect 301 il quale è un redirect di tipo permanente.

Questo tipo di redirect è particolarmente utile quando si vuole comunicare agli spiders dei motori di ricerca che una certa pagina web è stata temporaneamente rinominata o rimossa dal web, con l'intento tuttavia di reinserirla sul web nel prossimo futuro.

Ciò significa che lo spider andrà all'url della pagina web senza aggiornare il percorso nel suo database: ovvero lo spider pur non trovando la pagina web nella sua "solita" collocazione, non la rimuove dall'indice, mantenendola proprio grazie all'informazione fornita dal redirect 302.

Per mesi, molti webmaster hanno subito gli effetti di un bug di Google che comportava la scomparsa dei siti web dai risultati di ricerca.

Per la precisione, pagine web che usavano un redirect lato server di tipo 302 (pagina temporaneamente spostata) potevano sostituirsi nei risultati di ricerca alle pagine verso cui il redirect puntava. Tale fenomeno è chiamato hijacking.

GoogleGuy, il dipendente di Google che saltuariamente informa i webmaster delle novità introdotte dal motore di ricerca, ha affermato in questa discussione di Webmasterworld che gli ingegneri paiono avere risolto definitivamente il problema dei redirect 302, fornendo anche dei particolari alquanto interessanti.

Il problema nasceva dal fatto che, in presenza di un redirect 302, il motore di ricerca doveva decidere se la pagina da considerare "ufficiale" (e quindi meritevole di rimanere negli archivi) doveva essere quella contenente il redirect oppure quella verso la quale il redirect indirizzava gli utenti.

Per prendere tale decisione, Google si basa (o si basava finora) anche sul valore di PageRank attribuito alle due pagine. Qui nasceva il problema: se la pagina verso la quale il redirect puntava possedeva un PageRank basso, ad esempio in seguito ad una penalizzazione per spam, il motore di ricerca tendeva a considerare ufficiale la pagina col redirect.

Google utilizza adesso un nuovo metodo per decidere quale pagina va considerata ufficiale in caso di redirect 302. Questo significa che il problema non dovrebbe presentarsi più con le pagine nuove ma che pagine vecchie già colpite dal bug ed estromesse dal database del motore ne rimarranno fuori fino a quando i webmaster non rimuoveranno le caratteristiche di spam che ne hanno comportato l'abbassamento del PageRank e faranno a Google una richiesta di reinclusione.

E' da notare come questo bug "logico", per quanto oggettivamente fastidioso e meritevole di soluzione, sia stato comunque un effetto collaterale negativo legato a penalizzazioni anti-spam. Un'ulteriore prova di come una penalizzazione può comportare problemi che vanno al di là degli effetti previsti dal motore di ricerca.

GoogleGuy ha invitato i webmaster a segnalare casi in cui il nuovo sistema mostri ancora effetti di hijacking con i redirect di tipo 302. I particolari sono pubblicati nella discussione di Webmasterworld sopra indicata.


Nessun commento: